Vocal Order

Vocal Order: cosa sapere sui contratti stipulati per telefono

Pubblicato da problemitelefonia il

Hai sottoscritto un Vocal Order e hai alcuni dubbi al riguardo?

Non preoccuparti, la tecnica del Vocal Order – chiamato anche Verbal Order – è molto usata per i contratti a distanza, soprattutto quando si tratta di telefonia.

Ci sono, però, dei piccoli accorgimenti ai quali il consumatore deve badare per non incappare in brutte sorprese.

Vediamo insieme tutto ciò che bisogna sapere sul Vocal Order e come non rimanere impigliati nella rete dell’incertezza grazie al nostro supporto.

Cos’è e come funziona il vocal order

Il Vocal Order, definito anche Verbal Order, indica tutti quei contratti stipulati per telefono in cui il consumatore viene direttamente contattato dal call-center che gli prospetta un nuovo contratto a una tariffa vantaggiosa.

Se il consumatore è interessato, dovrà dare il suo consenso a voce al fine di accettare le condizioni contrattuali previste. Per farlo, dovrà rispondere alle domande poste dal centralinista.

Tutta la conversazione che ha determinato l’attivazione di un nuovo servizio o contratto viene registrata a riprova di quello che si è detto, a tutela di entrambe le parti.

Il Vocal Order rientra nei cosiddetti contratti stipulati a distanza. In questo caso, infatti, le parti contraenti sono distanti fisicamente e utilizzano, pertanto, un mezzo di comunicazione per concludere il contratto.

Questa tipologia di contratto sarà valida soltanto dopo la firma del materiale cartaceo oppure, su richiesta dell’utente:

  • sottoscrivendo tramite supporto durevole (cd, dvd, penna usb, mail, pec), escludendo così la firma;

  • sottoscrivendo tramite documento informatico con firma elettronica.

A prescindere dalla strada scelta, il contratto è comunque valido e si perfeziona, integralmente, solo dopo la ratifica da parte del consumatore.

 

Vocal Order: quando il contratto non è valido

Per il consumatore che ha accettato un Vocal Order, lo ribadiamo, è indispensabile l’accettazione cartacea o elettronica dello stesso. Soltanto così il contratto sarà valido a tutti gli effetti.

Il contratto con la firma del consumatore, rispedito al Gestore, è infatti condizione essenziale ai fini della sua validità.

Se questo non accade, il contratto per il consumatore non è vincolante.

Cosa vuol dire? Che il Gestore non può avanzare nessuna pretesa nei confronti del consumatore e non potrà:

  • richiedere il pagamento della bolletta all’utente;

  • sospendere il servizio. Inoltre, per mancato pagamento della bolletta, la sospensione del servizio è valida solo dopo un adeguato preavviso.

 

Vocal Order: come fare reclamo

Nel caso in cui si creassero dei problemi con il contratto stipulato con Vocal Order, l’utente dovrà segnalarlo al Gestore.

Se il contratto non rispetta quanto sottoscritto in fase di Vocal Order o se si verifica un mancato preavviso da parte del Gestore per morosità, l’utente ha diritto di chiedere un risarcimento.

L’avvio di un reclamo al proprio Gestore, nel quale si descrive esattamente il disagio subìto e la problematica in corso, è sempre obbligatorio ai fini del risarcimento.

Il reclamo per problemi legati al Vocal Order può essere fatto mediante:

  • l’apertura di un ticket di segnalazione sul portale del Gestore;

  • la segnalazione telefonica, ricordando di appuntare il nome dell’operatore che l’ha preso in carica;

  • l’invio di un sms al Gestore;

  • lo screenshot della segnalazione nell’area utenti.

Ti consigliamo, in ogni caso, di inoltrarlo in forma scritta. Grazie al reclamo scritto, infatti, l’utente ha in mano tutta la documentazione necessaria per giustificare la richiesta di pagamento del risarcimento e ottenere ciò che gli spetta in fase di controversia.

 

Vocal Order: la registrazione telefonica

La registrazione telefonica, che attesta l’attivazione del contratto con Vocal Order, secondo quanto stabilito dal Garante della Privacy, deve essere a disposizione dell’utente che ne faccia richiesta.

Non è sufficiente, infatti, che il Gestore fornisca esclusivamente la trascrizione dei contenuti della conversazione.

È pieno diritto dell’utente avere una copia della registrazione telefonica al fine di entrare in possesso di tutte le informazioni rese in fase di conversazione e, soprattutto, del consenso prestato.

Il Garante della Privacy ha, infatti, precisato che la registrazione telefonica contiene dati personali rispetto ai quali gli utenti possono far valere i loro diritti in materia di privacy.

Nel caso in cui il Gestore si rifiuti di fornire la registrazione telefonica, il consumatore può procedere a una contestazione scritta.

 

Problemi con il contratto stipulato con Vocal Order? Rivolgiti a noi

Rivolgendoti ai nostri esperti otterrai un supporto celere ed efficace, ti basterà seguire queste semplici indicazioni:

  • Scarica il modulo di reclamo relativo al tuo caso;
  • Compilalo apponendo data e firma;
  • Invialo al tuo Gestore, secondo una delle modalità indicate all’interno del modulo;
  • Scansionalo e inviaci una copia – con ricevuta di invio – su problemitelefonia@unionedeiconsumatori.it.
  • Inoltraci tutti i dettagli relativi al problema e gli eventuali danni che questo ti ha procurato.

Per ricevere ulteriori informazioni, contattaci inviando un messaggio attraverso il nostro form di contatto o un’email a problemitelefonia@unionedeiconsumatori.it.

Verrai ricontattato in breve tempo da un nostro consulente che ti dirà cosa è possibile fare.

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